All'interno:
- Il sellaio Giovanni Battista scrive al comune pregandolo di continuare a servirsi presso la sua bottega.
- I frati del monastero di San Giorgio in Vado di Rualis, dopo la vendita del medesimo, chiedono al comune di poter effettuare la questua per il loro mantenimento.
- Documenti riguardanti alcune sentenze pronunciate entro la giurisdizione di Tolmino.
- Attestazione di buona condotta rilasciata al nobile Bernardino de Brandis.
- Il comune di Cividale espone al patriarca di Aquileia la questione della precedenza da riservarsi ai canonici del proprio Capitolo rispetto a quelli di Udine al cospetto del patriarca. 6 - Il comune ricorre al doge affinchè ordini al luogotenente generale della Patria del Friuli di dare esecutività ad alcune sentenze.
7 - Istanza del comune al doge affinché sia celebrato il processo ad alcuni malfattori delegandone la conduzione, se necessario, anche ai podestà di Padova o Treviso.
Datazioni desunte dal D'Orlandi.