All'interno n. ro 2 lettere, su altrettanti fogli cartacei.
Gli ambasciatori veneti, Giacomo Surian e Paolo Zane, apprendono con rammarico la notizia delle devastazioni operate da truppe patriarcali a danno della città di Cividale.
Trattasi con tutta probabilità di copie predisposte nel secolo XVI e non coeve ai fatti, essendo gli originali evidentemente perduti.