All'interno foglio pergamenaceo di mm. 364x500.
Da Firenze papa Eugenio IV, letta la domanda del comune rivolta alla chiusura del monastero femminile di San Giorgio in Vado di Rualis, allora occupato da due sole monache, conferisce al decano di Aquileia la facoltà di collocare in altra casa religiosa le monache e nel contempo consentire l'ingresso nel detto monastero dei frati cappuccini.