All'interno n. ro 2 fogli cartacei.
Il comune di Plezzo scrive a quello di Cividale per fornire alcune spiegazioni in mertito al caso di una donna disseppellita dal locale cimitero (8 dicembre 1436 e 4 aprile 1437).
La decisione era stata contestata, presumibilmente, dal vicario in spiritualibus dell'Abbazia di San Pietro Apostolo di Rosazzo. Questa in effetti vantava possedimenti fondiari nella zona di Plezzo e vi esercitava anche la giurisdizione civile e criminale, nominando dei giurisdicenti, almeno fino a quando l'accordo di Worms del 1521, tra le altre clausole, determinò la divisione dei possessi fondiari dell'ente ecclesiastico.