All'interno n. ro 2 fogli cartacei.
Il patriarca di Aquileia, Nicolò di Lussemburgo, ordina che i venditori di vino nuovo dovranno utilizzare come unità di misura la boccia di Udine e non quelle di Aquileia, Cividale o Cormòns con un prezzo di 4 piccoli la boccia (15 settembre 1352). Lo stesso patriarca concede salvacondotto agli ambasciatori di Udine e Cividale in vista degli incontri fissati a Gemona, dove li attende (3 novembre 1355).