All'interno n. ro 3 fogli cartacei.
Copie (coeve) di due atti del re d'Ungheria Luigi I il Grande emanati a Visegràd. Nel primo prende sotto la sua protezione le città, terre e castelli della Chiesa di Aquileia basandosi sul presupposto che i patriarchi non potessero scendere in guerra contro l'imperatore (21 giugno 1376). Nell'altro documento invece lo stesso monarca rende noto che i cittadini fiorentini residenti nel territorio di Cividale in caso di guerra saranno considerati a tutti gli effetti sudditi patriarcali (9 marzo 1377).