All'interno n. ro 2 fogli cartacei.
Raccolta di documenti pervenuti alla cancelleria comunale: il comune di Cividale scrive al conte di Gorizia lamentando la condotta di alcuni malfattori di Castello di Porpetto (20 agosto 1360); il vicario generale patriarcale, Francesco da Bologna, chiede siano restituiti al mercante Vaydel 18 castrati sottrattigli dal macellaio cividalese Francesco Preson (5 dicembre 1360).Manca la lettera indicata dal D'Orlandi al titolo.