All'interno n. ro 2 fogli cartacei.
Il gastaldo di Cividale, Benedetto Boch, a nome del comune, contrae un debito di 40 ducati dai fratelli e dai figli del defunto banchiere cividalese Marcuccio Salomone. La somma sarà gestita dal cameraro Jacopoo Filitino (4 dicembre 1436). Documento munito del sigillo della città.
Il conte Odorico di Strassoldo scrive al comune chiedendo al sospensione di qualsiasi atto riguardante i beni di Nicolò di Strassoldo (7 agosto 1436).