All'interno foglio cartaceo.
Il conte Stefano di Sbruglio, abitante a Cormòns, imprigionato a Cividale su richiesta del vescovo di Gurk, Johann von Mayrhofen, si impegna a versare 1.000 ducati a Corrado Boiani ed altri nobili cividalesi la sua liberazione.
Documento redatto in volgare.