All'interno foglio pergamenaceo di mm. 202x316.
Da Venezia il doge, Tommaso Mocenigo, scrive al comune circa il debito di 2.955 ducati e 14 soldi contratto dalle truppe venete di stanza a Cividale. Da quell'importo si devono diffalcare i 1.000 ducati di cui era creditrice la Serenissima mentre per il pagamento del resto della somma Cividale dovrà attendere la conclusione di una spedizione navale.