All'interno foglio pergamenaceo di mm. 271x358.
Nell'ampio regesto il D'Orlandi spiega come ci si riferisse all'evangeliario risalente al V/VI secolo e conservato tuttora a Cividale presso il Museo Archeologico Nazionale. Di una porzione dell'evangeliario il patriarca Nicolò di Lussemburgo fece dono nel 1355 all'imperatore Carlo IV, pure lui di Lussemburgo.
Copia cartacea del documento redatta nel XVI secolo si conserva entro la scatola 9 nel fascicolo «187. 1419, 7 novembre. Tomaso (sic!) Mocenigo doge».