All'interno:
- foglio cartaceo di mm. 353x455. Acquerello del cividalese Nicolò Bonessi rappresentante l'evoluzione del ponte del diavolo visto in prospettiva ponendosi idealmente sul greto del Natisone e guardando, a monte, verso il monastero di Santa Chiara (ora sede del Convitto Nazionale "Paolo Diaocno") e quello di Santa Maria in Valle, entrambi benedettini; essi sono ritratti nella parte superiore della figura. Sulla sua parte sinistra è posta la raffigurazione della situazione anteriormente al XV secolo, col vecchio ponte ligneo; a destra è stato dipinto il punto di vista quale risultava verso il 1790, anno di riferimento del lavoro del Bonessi, quando il ponte ormai in pietra aveva assunto la forma attuale. A tergo dell'acquerello si può leggere un'interessante nota dell'autore: "Questi sono due abbozi (sic!) per dimostrare come era è (sic!) di presente (...). Coppiati (sic!) da me Nicolò Bonessi di Cividale nell'archivio della città nel 1790. Erano schritti (sic!) per latino, che si costumava in quei tempi. Li o (sic!) fatto (sic!) tradure (sic!) in volgare da monsignor canonico Pianalli di questa insigne colleggiata (sic!) di Cividale. Di chai (...) con(...) mi conpatirano (sic!) se trovarano (sic!) delli erori (sic!) di (...)graffia". Il presente foglio acquerellato probabilmente costituiva la copertina del quaderno sotto descritto ma al momento dei presenti lavori di riordinamento è stato rinvenuto già staccato.
- quaderno cartaceo di mm. 351x232 e cc. 3 numerate in occasione dei presenti lavori di riordinamento. Il documento è stato scritto dal Bonessi, che lo ha articolato come segue. Sulla carta 1 r/v è scritta una cronologia degli avvenimenti che hanno caratterizzato la storia del ponte del diavolo dal 1447, anno di inizio dei lavori per l'impianto in pietra, fino al 1788, quando venne rifatto il lastricato del piano di calpestio. La carta 2 r/v reca le didascalie riferite ai numeri che appaiono vicino agli elementi principali dell'illustrazione del ponte ligneo mentre la carta 3r/v, anch'essa munita di didascalie, si riferisce all'illustrazione del ponte in pietra.
Il materiale sopra descritto è stato prodotto da Nicolò Bonessi verso il 1790 a seguito di ricerche svolte presso l'archivio comunale.
Il presente fascicolo, risultato probabilmente di una donazione o di un rinvenimento casuale, non è certamente stato predisposto dal D'Orlandi. Infatti sembra essere stato collocato nella presente scatola, per analogia cronologica con il resto del materiale, grazie alla sensibilità di un funzionario del Museo Archeologico Nazionale quando l'intero fondo si trovava ancora presso i suoi locali. Lo stesso funzionario ha poi annotato le risultanze del suo lavoro alla p. 142 del registro «Pergamene della città di Cividale dall'anno 1414 al 1796. Con appendice. T(omo) II».