Pergamene e documenti dal 1442 al 1475. Serie 2a, N(umero) 15

Scatola lignea
Struttura
Comune di Cividale del Friuli - Antica cancellaria del comune di Cividale del Friuli - Fondo Lorenzo D'Orlandi - Serie Seconda
Note
Scatola in legno e cartoncino rivestita in carta
Datazione
1442 - [post 1540]
Segnatura
15
Ambiti e contenuto
Riferimento al precedente elenco: "Antico Archivio Comunità L. D'Orlandi. ACD, H ACD-H-15" (p. 3). All'interno i fascicoli sotto descritti. La presente scatola contiene, come in effetti contiene, fascicoli risalenti al periodo 1442 - 1475 con estensione al XVI secolo (cfr. sotto). Essi avrebbero dovuto essere numerati progressivamente da 1 in poi, come riscontrato in altre scatole. Tuttavia qui il D'Orlandi ha scelto diversamente. Egli infatti ha suddiviso, un po' come avvenuto entro la scatola precedente, il materiale in tre per così dire, "superfascicoli", fittizi, intitolati rispettivamente "Aggiunta alla busta n(umero) 15 fasc(icolo) I"; "Busta n(umero) 15 fasc(icolo) II ordinate dal 16 gennaio del 1460 al 22 giugno del 1480"; "Aggiunte alla busta n(umero) 15 dal 1460 fasc(icolo) III". Ognuno dei tre "superfascicoli", dalle consistenze notevolmente diverse, raggruppa fascicoli in successione cronologica con numerazione propria ripartente ogni volta da 1. Solo i primi due "superfascicoli" sono in successione cronologica tra di loro partendo complessivamente dal 1442 e giungendo al 1480; il terzo invece riparte dal 1460 per concludersi nel 1475; quest'ultimo potrebbe essere stato formato con documenti ritrovati in un secondo tempo quando già la raccolta di questa scatola era completa e registrata. Il tutto è stato poi messo per iscritto tra le pp. 20 e 40 del registro «Pergamene della città di Cividale dall'anno 1414 al 1796. Con appendice. T(omo) II». Materialmente la distinzione operata tra i due "superfascicoli" è, però, alquanto labile se non dannosa: i due gruppi di documenti meno consistenti sono stati uniti tramite filo da cucito e spago, mentre il gruppo più numeroso presenta fascicoli sciolti. Pertanto al momento degli attuali lavori di inventariazione si sono lasciati i fascicoli nell'ordine originario così come riscontrato entro la scatola e sul citato registro. Per evitare futuri, eventuali, rimescolamenti delle carte all'interno della scatola si è apposto a fianco di ciascun numero progressivo originale un'indicazione a lapis del "superfascicolo" di provenienza. Inoltre la separazione dei tre gruppi di documenti è stata resa anche fisicamente tramite altrettanti fogli A4; inoltre le carte dei "superfascicoli 1 e 3 sono state incluse in camicie ricavate da fogli A3. Sono stati anche rimossi il filo e lo spago per evitare danni da tagli alle carte. Questi accorgimenti non alterano le caratteristiche originali della scatola ma consentono, appunto, di distinguere immediatamente i tre "superfascicoli". I numeri attribuiti a ciascuna scheda-documento sono così quelli effettivamente riportati sulle copertine dei fascicoli con la specifica di /I se facente parte del "superfascicolo" I, /II se facente parte del "superfascicolo" II e, naturalmente, /III se facente parte del "superfascicolo" III. Il totale dei fascicoli ammonta dunque a 99 pezzi. Il fascicolo «N(umero) 17/II. 1464 a 1540. Copia di varie ducali sopra i carreggi che doveano farsi per conto dell'Arsenale» fa estendere l'estremo cronologico recente almeno a dopo il 1540.

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