All'interno n. ro 3 fogli cartacei.
Il luogotenente generale della Patria del Friuli, Benedetto Trevisan, rende noto che si debbano porre sotto sequestro tutti i beni ecclesiastici esistenti in città (16 maggio 1482). Chiede inoltre che si inviino a Udine 40 uomini della cernida cividalese (6 maggio 1482).
Un'ultima lettera riguarda causa criminale (7 maggio 1482).