All'interno foglio cartaceo.
Gian Paolo Del Tor, capo del gruppo di lavoranti cividalesi inviati allo scavo di un fossato, scrive al comune che detta opera non può essere completata in tempo se non si inviano ulteriori uomini provenienti dalle ville soggette a Cividale.
Non è nota la località da dove scrive il Del Tor ma il D'Orlandi ipotizza essere Gradisca.
Documento redatto in volgare.