All'interno foglio pergamenaceo di mm. 335x468.
Da Venezia il doge, Francesco Erizzo, scrive al provveditore veneto di Cividale, Muzio Zane, confermando a favore delle ville di Antro e Merso l'esenzione da ogni contribuzione straordinaria, causa la povertà dei luoghi, ordinando nel contempo di sorvegliare contro ogni abuso.