All'interno:
- foglio pergamenaceo di mm. 289x391. Da Venezia il doge, Francesco Erizzo, scrive al provveditore veneto di Cividale, Giovanni Dolfin, in merito alla contesa tra il comune ed i giurisdicenti del suo territorio ordinando che gli aventi causa si presentino entro 15 giorni a Venezia o mandino loro procuratori (11 aprile 1639);
- foglio pergamenaceo di mm. 342x470. Il doge scrive al nuovo provveditore, Donato Bollani, per convocare a Venezia i detti giurisdicenti in causa con Cividale (13 aprile 1641);
- foglio pergamenaceo di mm. 302x433. Il doge scrive ancora al Bollani ordinandogli di comunicare alla badessa del monastero di Santa Maria in Valle, Tranquilla di Manzano, che non può disporre delle doti delle tre novizie forestiere prima che il Senato si pronunci (3 ottobre 1641).