All'interno foglio pergamenaceo di mm. 243x333.
Da Venezia il doge, Francesco Foscari, accogliendo le richieste avanzate a loro tempo dagli inviti cividalesi Francesco Miuttini e Nicolò di Simone, comunica al luogotenente generale della Patria del Friuli, Nicolò Contarini, la parte presa dal Senato che stabilisce la possiblità a favore dei banditi in varie giurisdizioni per vari reati, escluso l'omicidio, di potersi rifugiare a Cividale senza poter essere perseguiti. Il tutto in ossequio ai pivilegi riconosciuti alla città.