All'interno foglio cartaceo.
Il luogotenente generale della Patria del Friuli, Matteo Vittori, scrive chiedendo al comune una sospensione della pena a carico del notaio Enrico di Everardo, bandito e rifugiato a Udine, affinché possa tornare a Cividale per le prossime festività natalizie.
Lettera munita di sigillo.