All'interno foglio cartaceo.
Da Venezia il doge, Pasquale Malipiero, ascoltata la relazione in merito dell'inviato cividalese a Venezia, Francesco Miuttini, scrive al luogotenente generale della Patria del Friuli ordinandogli di mitigare le pene da lui irrogate a cittadini cividalesi colpevoli di contrabbando di sale e di istituire in città una canipa o magazzino del sale al fine di facilitarne il commercio e contenerne i prezzi.