All'interno foglio cartaceo.
Il luogotenente generale della Patria del Friuli, Vittore Bragadin, trasmette al comune la ducale del doge Francesco Foscari con la quale, assieme al Senato, accordava il perdono giudiziale a banditi e rei di omicidio, anche condannati in contumacia, qualora si fossero arruolati per combattere la guerra contro il duca di Milano (30 maggio 1438).