All'interno foglio pergamenaceo di mm. 224x310ca.
Da Venezia il doge, Francesco Foscari, ordina al luogotenente generale della Patria del Friuli, Francesco Barbaro, di mantenere come punto fermo ed irrinunciabile nella contesa tra Cividale ed il conte di Gorizia per il possesso di Giassìco il fatto che il luogo ricada sotto la giurisdizione della Serenissima. Il doge ha ascoltato a Venezia i rappresentanti di Cividale e del conte goriziano.