All'interno n. ro 4 fogli cartacei.
Il luogotenente generale della Patria del Friuli, Giovanni Emo, scrive a proposito di lavori di scavo di fossati attorno alla città di Cividale e sul fatto che essi non possano interferire con il fatto che il comune comunque deve conferire ad Udine alcuni uomini per lo scavo colà di analoghe opere difensive (10 giugno 1479).
Inoltre il luogotenente invia il decano di Aquileia con delle comunicazioni (il D'Orlandi ipotizza riguardino il vangelo di San Marco ritenuto autografo) ed il sacerdote Giovanni da Parma esattore delle decime a favore del clero (11 giugno 1479).
Lettere munite di sigillo.