All'interno foglio pergamenaceo di mm. 239x322.
Da Venezia il doge, Cristoforo Moro, scrive al luogotenente generale della Patria del Friuli, Jacopo Antonio Marcello, comunicandogli la parte presa la stessa mattina dalla Quarantia criminal circa il procedimento riguardante Simone Vegi accusato di ferimento assieme a Daniele, suo complice. La Quarantia annulla la sentenza già pronunciata dal luogotenente e rimette il procedimento alla giurisdizione cividalese, competente per territorio.