All'interno:
- foglio pergamenaceo di mm. 232x309. Da Venezia il doge, Cristoforo Moro, scrive al luogotenente generale della Patria del Friuli, Davide Contarini, di intimare al banchiere cividalese Mosè di non proseguire la sua attività di credito ad usura in città e nel contempo di consentire ai pignorati di riscuotere i loro pegni entro 18 mesi senza tasso feneratizio; infine al banchiere è fatto divieto per 18 mesi di esportare dalla città i beni ottenuti in pegno (8 maggio 1467);
- il nuovo luogotenente generale della Patria del Friuli, Angelo Gradenigo, ordina l'applicazione della ducale (15 giugno 1467); lettera cartacea munita di sigillo.