All'interno foglio pergamenaceo di mm. 284x297.
Da Venezia il doge, Agostino Barbarigo, scrive al vice luogotenente della Patria del Friuli, Michele Maurizio, censurandolo per aver leso i privilegi giurisdizionali di Cividale conducendo indagini non giustificate. Il luogotenente vicario deve anche pagare le spese affrontate dai cividalesi per inviare due loro rappresentanti a Venezia per illustrare il caso.