All'interno:
- foglio pergamenaceo di mm. 345x281. Da Venezia il doge, Agostino Barbarigo, scrive al luogotenente della Patria del Friuli, Paolo Barbo, a proposito del caso di Jacopo Serravalle, bandito dal luogotenente per falso e rifugiatosi a Gagliano, entro la giurisdizione di Cividale. Il doge, conformemente alla parte presa dal Consiglio dei Dieci, conferma i privilegi goduti fin dal 1415 da Cividale in materia di bandi ed impedisce al luogotenente di chiedere l'allontanamento del reo da Gagliano e la sua consegna (16 febbraio 1492);
- foglio cartaceo con copia della ducale sopra descritta a cura del notaio Tommaso Pace di Udine (6 marzo 1529).