N(umero) 33. (Venezia) 1491, 16 febbraio; Indizione X

Fascicolo
Struttura
Comune di Cividale del Friuli - Antica cancellaria del comune di Cividale del Friuli - Fondo Lorenzo D'Orlandi - Serie Seconda - Pergamene e documenti dal 148[4] [a]l 1510. Serie 2a, N(umero) 18
Datazione
1492 - 1529
Data topica
Venezia
Segnatura
18 - 33
Ambiti e contenuto
All'interno: - foglio pergamenaceo di mm. 345x281. Da Venezia il doge, Agostino Barbarigo, scrive al luogotenente della Patria del Friuli, Paolo Barbo, a proposito del caso di Jacopo Serravalle, bandito dal luogotenente per falso e rifugiatosi a Gagliano, entro la giurisdizione di Cividale. Il doge, conformemente alla parte presa dal Consiglio dei Dieci, conferma i privilegi goduti fin dal 1415 da Cividale in materia di bandi ed impedisce al luogotenente di chiedere l'allontanamento del reo da Gagliano e la sua consegna (16 febbraio 1492); - foglio cartaceo con copia della ducale sopra descritta a cura del notaio Tommaso Pace di Udine (6 marzo 1529).
Persone
BARBARIGO, AGOSTINO Doge di Venezia
PACE, TOMMASO Notaio
BARBO, PAOLO Luogotenente generale della Patria del Friuli
SERRAVALLE, JACOPO Bandito rifugiatosi a Gagliano

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