All'interno foglio pergamenaceo di mm. 257x366.
Da Venezia il doge, Agostino Barbarigo, scrive al luogotenente generale della Patria del Friuli, Paolo Trevisan, ordinandogli di non ammettere appello per la sentenza emessa dall'arengo di Cividale nella causa ereditaria avente per de cuius Pantaleone Quaiani; questo in conformità ai privilegi concessi alla città ed al parere emesso dal Consiglio dei Dieci. Allegata alla ducale una copertina che ha contenuto gli atti della causa trasmessi a Venezia a cura degli inviati cividalesi.