All'interno n. ro 2 bifogli cartacei.
Sotto il titolo ampio regesto del D'Orlandi. I documenti raccolgono le disposizioni vigenti alla fine del XV secolo per quanto riguardava la strada che da Cividale portava a Plezzo. Essa veniva ripartita in due metà ognuna delle queli date in appalto. Ogni appaltatore, uno obbligatoriamente doveva essere cividalese, doveva mantenere il suo tratto in buone condizioni e doveva provvedere ad eventuali riparazioni, ponti inclusi. In cambio poteva riscuotere i diritti di muta.