All'interno foglio pergamenaceo di mm. 220ca.x308.
Da Venezia il doge, Agostino Barbarigo, scrive al luogotenente della Patria del Friuli, Leonardo Mocenigo, circa il caso di Giacomo da Cormòns, condannato per omicidio a Cividale, per il quale potrà essere opposto appello al luogotenente stesso.