All'interno:
- foglio pergamenaceo di mm. 335x466. Da Venezia il doge, Nicolò Da Ponte, a seguito dell'audizione degli ambasciatori cividalesi da parte del Consiglio dei Dieci scrive al provveditore veneto di Cividale, Giovanni Andrea Pisani, ordinandogli di destinare le somme derivanti dalle condanne pecuniarie alla costruzione del palazzo del provveditore (30 giugno 1584);
- foglio pergamenaceo di mm. 341x452. Il doge scrive al luogotenente generale della Patria del Friuli, Pietro Gritti, ordinandogli di annullare la sentenza ed altri provvedimenti presi nella causa tra Cividale ed il conte Lucrezio di Strassoldo, capitano di Soffumbergo (10 aprile 1585).
Documenti redatti in volgare.