All'interno foglio cartaceo.
I provveditori comunali di Cividale, a nome di tutto il comune, ringraziano il vescovo di Concordia, Pietro Querini, per il prestito concesso; l'importo totale non è desumibile dal testo. Tuttavia lo avvisano che al momento non è possibile rimborsare che una parte del debito. Pertanto sono inviati a Concordia 200 ongari "traboccanti" a ristoro parziale della somma. Minuta?
Lettera redatta in volgare e munita di sigillo della città.