All'interno foglio pergamenaceo di mm. 315x309.
Da Venezia il doge, Girolamo Priuli, scrive al provveditore veneto di Cividale, Domenico Tagliapietra, comunicandogli che l'arciduca d'Austria, Carlo, ha concesso libero transito nei suoi territori ai sudditi veneti; pertanto il governo ducale intende fare altrettanto per i sudditi austriaci.
Documento redatto in volgare.