All'interno foglio pergamenaceo di mm. 277x292.
Da Venezia il doge, Girolamo Priuli, scrive al luogotenente generale della Patria del Friuli, Francesco Donà, per ordinare ai nobili Giovanni e Lucrezio di Strassoldo di comparire a Venezia per una causa che li contrappone al comune di Cividale.
Documento redatto in volgare.